Com’è noto, il Decreto Cura Italia ha previsto per i professionisti ed i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS, un’indennità di 600,00 euro sia per il mese di marzo, sia per il mese di aprile.

 

Diversi richiedenti, però, si sono visti rigettare la domanda da parte dell’INPS che ha illegittimamente tenuto conto di alcuni requisiti non previsti dalla legge, tra cui la regolarità contributiva. Difatti, sono migliaia i professioni ed i lavoratori autonomi che si sono visti respingere la domanda dall’INPS correttamente inoltrata in modalità telematica, entro le relative scadenze.

Tali rigetti, spiega l’Avvocato Maxmilian Alberti dello Studio Alberti & Partners, sono a nostro avviso illegittimi e arbitrari poiché gli stessi risultano fondati su requisiti non previsti dal dettato normativo. Per questo motivo, al fine di tutelare il diritto di tutti i professioni e lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS ad ottenere l’indennità spettante, abbiamo attivato una class action con la quale tuteleremo le ragioni di tutti gli interessati.

La presentazione del ricorso dinanzi l’Autorità giudiziaria competente, sarà preceduta da un tentativo di risoluzione stragiudiziale della controversia che potrebbe consentire a tutti gli aderenti all’azione collettiva un rapido ristoro delle proprie ragioni.

I soggetti interessati a partecipare alla class action, potranno inviare la loro richiesta di adesione inviando una e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e verranno ricontattati dallo Studio per valutare la posizione individuale.